4a edizione “Fuori dal Cassetto” valutazione Giuria opere ammesse – sezione narrativa

Data 9 settembre 2014
Categoria Senza categoria | 9 Commenti

Concorso letterario e fotografico “Fuori dal Cassetto” – 4a edizione – 2014

Valutazioni della Giuria relative alle opere ammesse – sezione narrativa

Le valutazioni sono elencate in ordine alfabetico per autore


Milano-Interlaken, sola andata di Egidio Belotti, Fossano (Cn)

Un vero viaggio interiore, misurato, su luoghi lontani. Scritto molto bene, con proprietà di linguaggio. Davvero originale la sperimentazione linguistica nel descrivere sensazioni e pensieri in un susseguirsi di figure retoriche.

A casa di Bruno Bianco, Montegrosso d’Asti (At)

Racconto stilisticamente pulito e scorrevole. Buona la padronanza linguistica. Nel complesso gradevole.

Fuori dalla finestra di Maurizio Bizzozero, Seveso (Mb)

Buon lavoro, originale, argomento pertinente. Con uno stile che unisce con abilità una guida turistica e un diario di bordo delle prime pagine, è un racconto che desta curiosità per l’evolversi dei fatti narrati e sorprende con il finale inaspettato.

Viaggio nel cuore dell’India, lo scacciapensieri di Giuseppina Cardinale, Modugno (Ba)

L’aderenza al tema del concorso è notevole; più un resoconto che un racconto, ma gradevole e partecipato. Il racconto sarebbe più scorrevole se fosse stato scritto in modo meno didascalico (per esempio le note potevano diventare descrizione nel testo).

Benvenuti a Chongqing di Elena Coppi, Carpi (Mo)

Il racconto è ben scritto anche se, a tratti, assume le caratteristiche di una guida turistica. Buona la proprietà di linguaggio.

Mal-viaggio (Un viaggio malvagio) di Nicola Cuna, (Le)

Originale e di buon impatto emotivo, a tratti però poco scorrevole e questo inficia l’efficacia complessiva.

Palestina Express di Gianluca D’aquino, Alessandria

Il conflitto arabo-israeliano è un terreno molto delicato e l’autore lo affronta con sana laicità. Un racconto ben scritto, con un oggetto originale che fa del viaggio un tentativo di comprendere complesse dinamiche politiche.

Il viaggio di Dino Dorsi, Monfalcone (Go)

Zaino in spalla, sacco a pelo, pochi soldi in tasca e via! Il backpacking è sempre più raro al giorno d’oggi. Linguaggio spontaneo e diretto. Stile migliorabile.

0,253 di Francesco Falangone, Nardò (Le)

Viaggio per trasferimento molecolare, un’idea molto usata nella fantascienza (Crichton ecc.). Se sviluppata, l’idea può dare molto di più, probabilmente fino al concepimento di un romanzo, un contenitore più adatto.

Il viaggio di Anna di Angela Fortuna, Sgonico (Ts)

Originale per l’occasione del viaggio (la perdita della madre) e per il sovrapporsi di emozioni e viaggi dell’anima diversi: dalla perdita della madre all’attrazione provata per l’uomo, dalla paura per il regime alla sorpresa per il comportamento delle donne. Stile ancora fragile e ingenuo.

Viaggio alla scoperta di una nuova terra di Emanuela Froio , Milano

L’idea è eccellente, ma lo stile è ancora acerbo. Da sviluppare. Particolarmente originale il punto di vista, l’impatto emotivo è un po’ contenuto.

Gli occhi dell’anima di Annibale Gagliani, San Donaci (Br)

Un viaggio multicolore e multietnico dei luoghi e dell’anima. Lo stile è quello di un narratore, a tratti, di buona penna. Finale leggermente sottotono.

L’eco di Graziano Gala, Tricase (Le)

Il racconto è pervaso da un’ironia sottile e amara in grado di coinvolgere il lettore. L’idea è originale. Unica pecca qualche svista grammaticale.

Rumori da basso di Graziano Gala, Tricase (Le)

Il racconto, qualche svista a parte, è scritto molto bene e con grande capacità, ma l’efficacia comunicativa è limitata da qualche tirata moralistica. Un racconto bello e insolito al contempo.

L’ottava meraviglia di Fara Galeone, Mesagne (Br)

Stile narrativo dai contorni favolistici che intacca l’impatto emotivo potenzialmente notevole del racconto. Buona la padronanza linguistica. Il tema del viaggio è solo sfiorato.

Salar (Niente) di Michele Grignaffini, Parma

Una riflessione scatenata dall’osservazione di un posto remoto nel mondo. Ottima la padronanza linguistica anche se la continua e ossessiva ricerca di parole per descivere le immagini del luogo del quale si parla si ripercuote sulla fluidità del racconto.

Do you? di Dario Levantino, Palermo

Molto gradevole e ironico, scritto bene. L’autore si muove agevolmente nello svolgimento del cambio di prospettiva.

Metro B andata e ritorno di Maria Francesca Mainieri, Roma

Un racconto molto ben scritto, con una forte attenzione ai temi sociali e un impianto ambizioso.

Viaggiando di Krizia Murrone, Monteroni (Le)

Qualità tecnico-espressiva di buon livello malgrado qualche disattenzione nell’uso degli accenti e della d eufonica. Linguaggio pulito e ordinato. Manca un sussulto per elevare la qualità della storia.

Borneo, il cuore sperduto dell’Asia di Giovanni Panza, Assago (Mi)

Un vero viaggio in uno dei luoghi più affascinanti della terra, il Borneo. Il finale non è adeguato all’emozione della scoperta. Peccato!

Tra lago e mare di Marina Paolucci, Milano

L’autrice possiede una bella scrittura, asciutta e piacevole. Temi importanti affrontati con delicatezza. Il racconto risulta essere emotivamente coinvolgente.

La tisana di melograno, di Stefania Peraccini, Roma

L’autrice dimostra grande proprietà di linguaggio e utilizza un interessante stile poetico abbinato a un andamento malinconico. Un racconto molto originale.

Parigi: un carillon animato di Elena Piva, Ledro (Tn)

Un tentativo di entrare nell’anima di Parigi. A volte più un resoconto che un racconto. Ha bisogno di un’ulteriore maturazione nella scrittura.

Fai buon viaggio, papà di Antonio Potenza, Galatone (Le)

Tematica molto forte. Scritto bene malgrado qualche incertezza tecnico-espressiva. È un racconto originale e di grande impatto emotivo.

Una notte romana di Alessio Prastano, Galatina (Le)

Racconto di un’esperienza personale. La qualità è discreta, il contenuto anche. Tecnica narrativa non particolarmente scorrevole.

Il sorriso di Federica Prina, Pavia

La vicenda narrata procede senza spunti particolari verso un finale senza sorprese. Nel complesso la struttura narrativa risulta un po’ debole. Padronanza linguistica e tecnica di scrittura discreta.

Viaggi per guerra e per amore di Daniela Rossi, Milano

Buona l’idea e l’originalità del racconto come pure la padronanza linguistica. Indubbiamente scritto bene. L’impatto emotivo poteva essere dirompente se solo l’autrice avesse osato di più.

Scatole di cartone, bauli virtuali di Genny Sammartino, Palestrina (Rm)

A tratti ironico e divertente, con qualche incertezza nella tecnica di scrittura. La parte centrale del racconto divaga un po’ fuori tema. Apprezzabile la voglia dell’autrice di trasmettere il proprio vissuto e le proprie emozioni.

Grafite di Cosimo Scalera, Mesagne (Br)

La narrazione scorre velocemente ma nel complesso il racconto è gradevole. L’utilizzo di termini ricercati, talvolta, non è adeguato al contesto. Qualche svista grammaticale incide sul risultato finale.

Tu non sai chi sono io di Davide Scalera, Mesagne (Br)

Scritto bene, ma un po’ didascalico e divagante rispetto al tema del concorso.

L’ultimo volo dell’Atlantis di Salvatore Stefanelli, Napoli

Qualche incertezza nella scelta dei tempi verbali. Nel complesso il racconto è gradevole e scritto con cura, di una certa originalità.

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9 commenti a: “4a edizione “Fuori dal Cassetto” valutazione Giuria opere ammesse – sezione narrativa”

  1. Marina Paolucci: 9 settembre 2014 | 22:35 |

    Grazie! Sono emozionata e felicissima per il giudizio ottenuto sul mio raconto!
    Comunque vada 🙂
    Marina Paolucci

  2. Marina Paolucci: 9 settembre 2014 | 22:37 |

    Opps! …”racconto”.
    Dall’emozione mi sono mangiata una “c”, dentro un refuso di felicità 🙂

  3. admin: 10 settembre 2014 | 06:46 |

    Grazie a lei Marina!
    Presto pubblicheremo l’elenco delle opere incluse nel volume.

  4. Maria Francesca Mainieri: 10 settembre 2014 | 09:22 |

    Esprimo anch’io soddisfazione per questo mio primo racconto e per il giudizio ottenuto.
    Trattandosi di una storia vera, sono contenta di averla resa con “un impianto ambizioso” degno della vicenda narrata che resta, comunque, una bella testimonianza di amore.
    Grazie alla giuria e alla prossima.

  5. mariellacardinale: 14 settembre 2014 | 11:20 |

    Grazie. Il giudizio critico sui racconti selezionati è molto gradito.

  6. Emanuela Froio: 19 settembre 2014 | 13:54 |

    Grazie alla giuria per il lavoro svolto … in attesa di sapere come finirà “questo viaggio narrativo” incrocio le dita 🙂 !!!

  7. Michele: 21 settembre 2014 | 08:37 |

    Visto il grande interesse mostrato dagli organizzatori del concorso, soprattutto per la gradita nota critica su ogni racconto, spero che questo concorso abbia vita lunga. Penso che mettere i pensieri a confronto (cosa che pochi fanno) sia necessario per avere una più ricca narrativa

  8. Michele: 21 settembre 2014 | 08:48 |

    Aggiungo che se qualcuno degli autori volesse scambiare idee o il proprio racconto, questa è la mia mail newgriton@gmail.com

  9. admin: 21 settembre 2014 | 18:27 |

    Grazie Michele, mettere a confronto gli autori è uno degli scopi principali del concorso, facciamo il massimo per far sì che la nostra iniziativa riesca nel migliore dei modi.

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